Pipero
Il punto di partenza
Pipero aveva un’offerta forte e un prodotto/servizio già validato, ma i social non stavano lavorando come un canale di vendita:
tanta visibilità “di contorno”, poca conversione misurabile e un tracciamento non abbastanza solido per scalare in modo controllato.
Obiettivo
Trasformare Meta (Instagram/Facebook) in un canale a performance, con un sistema capace di:
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generare conversioni (acquisti/lead/prenotazioni) con CPA sostenibile
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testare rapidamente creatività e messaggi per capire cosa vende davvero
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scalare budget senza “rompere” i risultati
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misurare tutto in modo pulito (niente numeri gonfiati)
La sfida
Le campagne conversione funzionano solo se 3 pezzi sono allineati:
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tracking corretto (eventi e conversioni affidabili)
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creatività che intercetta l’attenzione e spiega valore in pochi secondi
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landing/funnel senza frizione (mobile-first)
Se manca uno, paghi di più e scali peggio.
Cosa abbiamo fatto (in sintesi)
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Audit iniziale su tracking, funnel e account ads
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Setup eventi/conversioni + naming convention e dashboard essenziale
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Strategia campagne: prospecting + retargeting + warm audiences
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Piano test creativo: hook diversi, angoli di comunicazione, formati nativi
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Ottimizzazione continua su CPA/ROAS con iterazione settimanale
Strategia
Creatività come leva principale
Abbiamo costruito creatività “nate per vendere”, non per piacere:
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hook immediato (problema/beneficio)
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prova e credibilità (social proof, dettagli, garanzie)
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CTA chiara e coerente con la landing
Test rapidi, decisioni a dati
Ogni test aveva una domanda precisa: “Quale promessa converte di più?”
I vincitori venivano scalati, i perdenti eliminati senza pietà (e senza ego).
Risultati (indicativi) — “incredibili”
In 60 giorni (placeholder):
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-48% CPA rispetto al periodo precedente
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+2,6x aumento conversioni a parità di budget
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ROAS medio 4,1 con picchi a 6,3 sulle creatività top
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+35% conversion rate landing grazie ad allineamento messaggio → pagina
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Scalabilità: budget aumentato progressivamente senza collasso della performance
Cosa ha fatto davvero la differenza
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Creatività in stile “native social” (non banner travestiti)
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Allineamento perfetto tra ad → landing (stesso messaggio, stessa promessa)
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Retargeting intelligente (non “inseguire tutti”, ma chi era davvero vicino alla scelta)
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Tracking pulito: ottimizzi su numeri veri, non su illusioni
Prossimo step
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Ampliare la library creativa (nuovi angoli e nuovi format)
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Testare campagne su segmenti specifici (offerte/pacchetti differenti)
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Incrementality check leggero (per capire quanto “nuovo” stiamo creando davvero)
Vuoi campagne social che portano conversioni vere e scalabili? Parliamone.



