Cluster Nautico

Mettere online il valore di un intero ecosistema

Contesto
Il Cluster Nautico delle Marche riunisce cantieri, aziende della filiera, enti di ricerca e operatori del territorio che rappresentano l’eccellenza della nautica marchigiana.
Nonostante la forza del network, il cluster non disponeva di uno strumento digitale capace di:

– raccontare in modo chiaro chi sono i membri e cosa li distingue;

– valorizzare i progetti e le competenze;

– presentarsi come interlocutore unico verso partner istituzionali, investitori e mercati internazionali.

La necessità era quella di un sito istituzionale moderno, ma allo stesso tempo orientato al business e alla promozione del territorio.


Obiettivo

– Creare una piattaforma web che mettesse in risalto qualità, numeri e potenzialità del Cluster Nautico delle Marche.

– Rendere semplice per aziende, stakeholder e partner internazionali capire chi fa cosa, quali servizi sono disponibili e quali progetti sono attivi.

– Posizionare il cluster come polo di riferimento per la nautica nell’area adriatica e nel panorama nazionale.


Sfida

Il cluster è, per natura, eterogeneo: comprende realtà diverse per dimensioni, specializzazioni e target, che spaziano da cantieri nautici a fornitori di tecnologia, da servizi turistici a ricerca & innovazione.

La sfida era:

– sintetizzare questa complessità in un racconto chiaro e immediato;

– trovare un linguaggio visivo e testuale istituzionale ma non burocratico;

– conciliare le esigenze di comunicazione verso il pubblico locale con quelle verso partner e clienti internazionali.


Strategia

1. Analisi del posizionamento e dei pubblici
Abbiamo avviato il progetto con una fase di ascolto e analisi:

– mappatura delle tipologie di aziende e servizi presenti nel cluster;

– identificazione dei target principali (istituzioni, partner B2B, operatori turistici, media, investitori);

– definizione dei messaggi chiave e dei pillar narrativi: innovazione, filiera completa, qualità produttiva, legame con il territorio.

2. Architettura informativa chiara e modulare
Per governare la complessità:

– abbiamo progettato una struttura che guida l’utente dalla visione d’insieme (cos’è il cluster, perché esiste) al dettaglio (aziende, servizi, progetti, numeri);

– abbiamo organizzato i contenuti in aree tematiche: chi siamo, imprese, competenze, progetti, news/eventi, contatti;

– ogni sezione è stata pensata per rispondere a una domanda specifica del visitatore (es. “Perché aderire?”, “Chi sono i partner?”, “Che opportunità offre il territorio?”).

3. UX & UI design ispirati al mare e alla tecnologia
Il design del sito unisce:

– linee pulite e layout ampi, che trasmettono ordine e affidabilità;

– palette colori e scelte fotografiche ispirate al mare, ai cantieri e alla vita a bordo, per sottolineare identità e territorio;

– forte enfasi su immagini e numeri chiave (imprese coinvolte, addetti, progetti, ecc.) per comunicare impatto e scala.

L’interfaccia è stata progettata in ottica mobile-first, per garantire un’esperienza fluida anche a chi consulta il sito da smartphone o tablet durante fiere, incontri e visite in cantiere.

4. Valorizzazione delle aziende del cluster
Uno degli asset centrali del progetto è la sezione dedicata ai membri:

– schede aziendali con descrizione, competenze, servizi e contatti;

– possibilità di filtrare e navigare per tipologia di attività e area di specializzazione;

– spazio per case study, progetti e innovazioni, così da mostrare la forza della filiera e le collaborazioni interne al cluster.

5. Contenuti istituzionali e storytelling del territorio
Oltre all’aspetto B2B, abbiamo dato spazio a:

– racconti del legame tra nautica, territorio e turismo;

– narrazione dei valori condivisi dal cluster (sostenibilità, qualità, innovazione, formazione);

– sezione news/eventi, per dare visibilità a fiere, iniziative, bandi e progetti europei.

6. Performance, SEO e apertura internazionale
Per garantire visibilità e fruibilità:

– ottimizzazione tecnica del sito per velocità di caricamento e indicizzazione;

– struttura e contenuti pensati per le principali keyword istituzionali e di settore (cluster, nautica, Marche, filiera, innovazione, ecc.);

– predisposizione per una fruizione multilingua, fondamentale per dialogare con partner e investitori oltreconfine.


Risultati

A progetto online, il cluster dispone di:

– un sito istituzionale chiaro e autorevole, che comunica in modo efficace missione, numeri e valore del network;

– una vetrina strutturata per le aziende, che le aiuta a presentarsi e a essere trovate da potenziali partner e clienti;

– uno strumento utile per relazioni istituzionali, partecipazione a bandi e progetti europei, grazie a una narrazione più solida e professionale dell’ecosistema.

Dal punto di vista digitale, si è registrato:

– aumento delle visite qualificate provenienti da ricerche legate a nautica e territorio;

– maggiore tempo medio di permanenza sulle pagine di presentazione del cluster e delle imprese;

– crescita delle richieste di contatto e informazioni da parte di operatori interessati a collaborazioni.


Conclusione

Il nuovo sito del Cluster Nautico delle Marche ha trasformato un network eterogeneo in una storia coerente e leggibile, capace di parlare a istituzioni, aziende e stakeholder internazionali.
Attraverso una combinazione di strategia, design e attenzione ai contenuti, il cluster può oggi mostrare online le proprie qualità e potenzialità, rafforzando il proprio ruolo come punto di riferimento per la nautica nel panorama marchigiano e oltre.

 
 

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