Alida Giordani
Innovazione digitale, cuore sartoriale
Contesto
Alida Giordani Atelier è una maison specializzata in abiti di alta moda e creazioni su misura, dove ogni capo nasce da un equilibrio perfetto tra tradizione sartoriale e ricerca stilistica.
Per sostenere il lancio delle nuove collezioni e delle linee su misura, l’atelier ha deciso di puntare sui social media come canale privilegiato per raccontare il brand, generare contatti qualificati e trasformare l’interesse in appuntamenti in atelier.
Obiettivo
– Massimizzare le conversioni (richieste di appuntamento, contatti per abiti su misura, richieste informazioni).
– Generare un flusso costante di lead qualificati attraverso campagne social mirate.
– Rafforzare la notorietà del brand presso un pubblico in linea con il posizionamento alto di gamma.
Strategia
1. Targeting preciso e segmentazione del pubblico
Abbiamo definito il pubblico ideale partendo da:
– area geografica di riferimento dell’atelier;
– interessi legati a moda di lusso, cerimonia, bridal, eventi esclusivi;
– fasce d’età e comportamenti d’acquisto coerenti con il valore medio degli abiti.
Su questa base sono state costruite audience e segmenti specifici su Instagram e Facebook, differenziando:
– prospect in awareness (chi non conosce ancora il brand);
– utenti in consideration (chi interagisce con i contenuti e visita il sito);
– utenti caldi per il remarketing (chi ha visualizzato collezioni, listino o compilato form parziali).
2. Contenuti visivi ad alto impatto
Il cuore della strategia è stato il contenuto:
– shooting fotografici dedicati, capaci di mettere in luce dettagli, vestibilità e personalità degli abiti;
– video brevi dietro le quinte (prove, lavorazioni in atelier, tessuti, dettagli a mano) per mostrare il valore artigianale;
– caroselli e stories con focus su singole collezioni, abiti iconici e look completi.
Ogni contenuto è stato pensato per comunicare esclusività, cura e unicità, coerentemente con il posizionamento haute couture.
3. Creatività orientata alla conversione
Le campagne non si sono limitate all’awareness, ma sono state strutturate per portare l’utente verso l’azione:
– annunci con call-to-action chiare (prenota un appuntamento, richiedi una consulenza, scopri la collezione);
– landing page e form ottimizzati per la raccolta lead, con poche frizioni e informazioni essenziali;
– messaggi differenziati per fasi del funnel (ispirazione nelle fasi iniziali, concretezza e urgenza nelle fasi finali).
4. Ottimizzazione continua e analisi dei dati
Durante le campagne abbiamo lavorato in logica data-driven:
– test A/B su creatività, copy e formati (foto vs video, caroselli vs singole immagini);
– analisi dei segmenti che generavano lead con maggiore propensione alla conversione;
– ridistribuzione del budget sui gruppi di annunci più performanti per migliorare il ROAS complessivo.
Risultati
Grazie alla combinazione di contenuti premium e targeting accurato:
– è stato generato un numero significativo di lead qualificati, con utenti realmente interessati ad abiti su misura e collezioni di alta moda;
– le conversioni online (richieste di appuntamento e contatti commerciali) sono aumentate in modo consistente, con un ritorno sull’investimento pubblicitario molto positivo;
– la notorietà del brand è cresciuta sensibilmente all’interno del pubblico target, con un incremento di follower, interazioni e richieste spontanee sui canali social.
Conclusione
Le campagne social di Alida Giordani Atelier hanno dimostrato come una strategia digitale ben costruita possa esaltare, e non snaturare, il valore della tradizione sartoriale.
Unendo contenuti visivi di alta qualità, targeting preciso e creatività orientata alla conversione, l’atelier ha rafforzato la propria presenza online, aumentato le opportunità commerciali e consolidato la propria immagine di riferimento nel mondo dell’alta moda su misura.



